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Giovedì, 03 Agosto 2017

Un gioiello di investimento

Un gioiello di investimento

“I diamanti sono i migliori amici delle ragazze”, cantava Marilyn Monroe. E non solo delle ragazze ma anche e soprattutto dei collezionisti e di chi desidera fare investimenti sicuri. Perché i diamanti e i gioielli in generale, sono considerati un bene rifugio. La rarità, l’indossabilità, una manifattura eccezionale e la presenza della firma rappresentano una combinazione che rende il gioiello un acquisto solido, che non perde valore nel tempo. I risultati degli incanti continuano a riconoscere la supremazia dei diamanti naturali di colore (fancy) che rappresentano una nicchia di sicurezza, considerata la rarità e l’unicità di queste pietre di estrema purezza.

Fra i colori più apprezzati il rosa e il blu; proprio un diamante rosa ovale, il Ctf Pink star, fancy vivid del peso di 59,60 carati e di estrema purezza e trasparenza, venduto lo scorso aprile da Sotheby’s a Hong Kong, si è aggiudicato il titolo di gioiello in assoluto più caro al mondo per un valore di 71.192.517 dollari. Meno richiesti e più fluttuanti, invece, i diamanti incolore. Ottime invece le richieste per i rubini, soprattutto i birmani di Mogok che possono raggiungere i 50-100.000 dollari a carato e gli zaffiri, specie quelli del Kashmir, che arrivano a 100-150.000 dollari a carato. Gli smeraldi hanno prezzi un po’ inferiori (20-30.000 dollari a carato) perché è più raro trovare un colore intenso e perfettamente pulito.

Per tutti gli acquisti di gioielli è fondamentale la certificazione riconosciuta a livello internazionale come per esempio Gia (Usa) per diamanti Gubelin, Grs o Ssef per le pietre di colore. Da qualche anno è in atto anche una riscoperta delle perle naturali, molto apprezzate soprattutto dagli indiani perché fanno tradizionalmente parte della loro cultura mentre i cinesi prediligono il corallo italiano. Per quanto riguarda gli stili più ricercati, ottimo riscontro per i gioielli Art déco, sempre attuali e indossabili, meno popolari e meno amati, invece, i gioielli della seconda metà dell’Ottocento che interpretano un gusto meno attuale. Un settore da tenere d’occhio, infine, è rappresentato dai gioielli concepiti come opere d’arte in miniatura e realizzati da artisti che hanno espresso una loro riconoscibilità nell’ambito dell’arte moderna e contemporanea come Dalì, Braque, De Chirico, Calder, Fontana e i fratelli Pomodoro. In ogni caso, indipendentemente dai gusti e dalle scelte soggettive, il gioiello si rivela sempre un ottimo investimento.

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