Negli ultimi anni la spilla sta vivendo una nuova stagione da protagonista nel linguaggio del gioiello contemporaneo. Nelle collezioni di alta gioielleria, come nelle proposte prêt-à-porter, la spilla riafferma la propria autonomia espressiva svincolandosi dalle convenzioni più tradizionali per abbracciare una dimensione più fluida, personale e di narrativa.
Storicamente nasce come oggetto funzionale, concepito per fermare e proteggere il tessuto. Dall’epoca romana alle corti europee, fino alle grandi maison del Novecento, si è progressivamente trasformata in emblema di status. Oggi quella stessa carica simbolica viene reinterpretata in chiave contemporanea, lontana dalla rigidità formale del passato.
Le nuove generazioni di designer la trattano come una micro-scultura indossabile. Volumi architettonici, costruzioni tridimensionali e pietre tagliate in modo non convenzionale trasformano la spilla in punto focale, spesso più narrativo di collane o anelli.
Sul piano dei materiali emerge una forte sperimentazione. Accanto all’oro, che resta il riferimento nell’alta gioielleria, si afferma il titanio. Leggero, resistente e cromaticamente versatile grazie ai processi di anodizzazione, consente strutture ampie e design audaci mantenendo grande portabilità. L’oro stesso viene reinterpretato attraverso finiture satinate, brunite o sabbiate che ne enfatizzano la dimensione scultorea.
Protagoniste sono le pietre colorate. Gli opali, con i loro riflessi iridescenti, conferiscono profondità luminosa. Le tormaline offrono una gamma cromatica straordinaria, ideale per composizioni sfumate. I granati, dalle varietà rosse fino ai verdi più rari, introducono saturazione e contrasti intensi, spesso accostati a diamanti o smalti.
Dal punto di vista formale, le tendenze spaziano tra linguaggi diversi. Le forme astratte dominano la scena con linee fluide e geometrie sperimentali. Il mondo animale resta centrale, reinterpretato in chiave stilizzata e dinamica. Anche il filone floreale evolve verso letture più artistiche, con petali scolpiti e composizioni tridimensionali.
Il ritorno della spilla non è nostalgico, ma espressione di una nuova libertà creativa. Da oggetto funzionale a opera indossabile, riconquista oggi un ruolo centrale nel gioiello contemporaneo.
PUBBLICAZIONE
24/01/2026
Supplied by Assogemme