COMUNICATO STAMPA
Comunicato n. 16 del 07/09/2026 ( scarica download )
Vicenza, 07 settembre 2026 – Quarta giornata di Vicenzaoro September 2026, la manifestazione organizzata da IEG – Italian Exhibition Group che vede protagonisti al quartiere fieristico berico 1.300 i brand espositori da 40 Paesi, una quota estera pari al 45%, e 910 buyer da 73 Paesi, in crescita del 33% rispetto all’edizione di settembre 2025, ospitati grazie alla collaborazione con MAECI e ICE Agenzia.
IL MINISTRO TOMMASO FOTI IN VISITA A VICENZAORO SEPTEMBER
In mattinata ha visitato Vicenzaoro September l’On. Tommaso Foti, Ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione. “E’ un dovere essere qui – ha detto all’ingresso del quartiere fieristico – perché la manifestazione esalta efficacemente la qualità del made in Italy in tutto il mondo. Il brand Vicenzaoro è infatti in grado di attrarre interesse da tutti i mercati attenti ad un’economia che tiene insieme valori e innovazione”. I vertici di Vicenzaoro hanno poi accompagnato il Ministro Foti a visitare il nuovo padiglione 2 inaugurato nei giorni scorsi. “Direi che è proprio spettacolare, aggiunge ulteriore qualità ad un quartiere moderno e ospitale. Ottima la scelta di ottimizzare l’expo su due piani e il tutto, associato alla bellezza di ciò che viene esposto, trasmette l’idea di una qualità diffusa”.
T.GOLD: TECNOLOGIA, DESIGN E SOSTENIBILITÀ CON IL JEWELLERY TECHNOLOGY FORUM
Oggi a Vicenzaoro September è in corso il Jewelery Technology Forum, momento di confronto tra esperti, aziende e mondo accademico sul tema design – print - transform. L’appuntamento è ospitato nello Smart Hub del Padiglione 4, nell’edizione che segna la prima presenza di T.Gold all’interno del quartiere fieristico vicentino grazie ai nuovi spazi offerti dal Padiglione 2. Tra i temi al centro del forum, scenario economico internazionale, andamento dei metalli preziosi e competitività dell’industria orafa italiana, insieme alla sostenibilità come leva di valore e comunicazione. Spazio anche all’evoluzione del design nell’era dell’intelligenza artificiale e della manifattura additiva, con l’intervento di Mario Scarpa, fondatore di Humanum Est, e alle nuove frontiere della produzione digitale e dell’Industria 4.0, con Marco Luigi Giuseppe Grasso del Politecnico di Milano. Focus, inoltre, sulle applicazioni dell’additive manufacturing e sulla tecnologia MoldJet®, presentata da Matti Ben-Moshe di Tritone Technologies, tra innovazione, libertà progettuale e riduzione degli sprechi. A chiudere il programma, i casi studio sulla stampa 3D Binder Jetting, con Legor che porta l’esperienza maturata dalla ricerca di laboratorio alla produzione industriale di gioielli e accessori moda.
PARTE DA VICENZAORO LA NUOVA NARRAZIONE DELLE PERLE AKOYA
È partita da Vicenzaoro, in corso nel quartiere fieristico di IEG sino a domani, la nuova narrazione della perla Akoya. La Japan Pearl Exporters’ Association ha scelto il salone internazionale di IEG per tornare a raccontare le Akoya ai mercati statunitense ed europeo. Soprattutto, alle nuove generazioni. Il legame tra il Paese del Sol Levante e l’Italia continua da oltre cento anni: diplomazia e commercio, certo. Ancor più importanti, cultura e tecnologia, come ha sottolineato Koji Yagi, console generale del Giappone a Milano in apertura dell’evento organizzato da Preziosa Magazine. Dunque, la nuova narrazione delle perle Akoya ha un gusto tutto italiano che prende forma nel volume “The Future of Akoya Pearl” curato da Paola De Luca, co-founder di Trendvision Jewellery + Forecasting. Akoya è un perfetto esempio di sostenibilità, oggi ancora più preziosa. L’aumento della temperatura del mare sta mettendo sotto pressione le ostriche e riducendo una produzione già nettamente inferiore rispetto a vent’anni fa. Un limite strutturale dell’offerta che, insieme alla forte domanda cinese e all’interesse dei brand europei, rafforza il posizionamento dell’Akoya nel segmento high-end e luxury, ha ricordato George Kakuda, presidente della JPEA intervistato da Federica Frosini, direttrice di VO+. Commercializzazione e creatività di questa straordinaria materia organica, sono gli aspetti che Alfonso Vitiello di D’Elia Company e il designer Alessio Boschi hanno esplorato nel corso dell’evento.
GEMMOLOGIA E STORIA AL MUSEO DEL GIOIELLO DI VICENZA
Il Museo del Gioiello entra nel palinsesto di Vicenzaoro grazie alla curatrice, Paola Venturelli, e alla vicepresidente dell’Associazione Italiana Gemmologi Loredana Prosperi, che hanno tratteggiato un percorso storico e gemmologico attraverso l’attuale esposizione Gioiello-Italia. Materia Tecnica Arte tra antico e moderno. Ci si è soffermati in particolare sul legame tra arte e oreficeria, tipico e unico della tradizione gioielliera italiana, per cui il valore dell’artefatto non sta solo nella preziosità dei materiali, quanto soprattutto nella maestria manufatturiera, ancora oggi tratto distintivo della industria made in. La mostra, ospitata all’interno del nucleo 400esco della Basilica Palladiana a Vicenza, accompagna i visitatori in un percorso costruito sui materiali, iniziando con l’oro e proseguendo con il corallo - che ha legato la penisola italiana da Nord a Sud e con il resto del continente europeo - fino ad arrivare al gioiello d’autore, vera espressione della natura artistica dell’oreficeria italiana.
VO VINTAGE CHIUDE OGGI: TRA GLI APPUNTAMENTI ANCHE “OROLOGIO DELL’ANNO”
In fiera è l’ultima giornata di VO Vintage, evento dedicato all’orologeria e alla gioielleria vintage di pregio, punto di riferimento per collezionisti e appassionati del settore. Tra gli appuntamenti che hanno arricchito l’edizione si è svolta, per la seconda volta nella storia della manifestazione, la cerimonia di premiazione di “Orologio dell’Anno”, il riconoscimento assegnato dai lettori della rivista L’Orologio, diretta da Dody Giussani. Trentasei i modelli finalisti, in gara in dodici categorie. Per la categoria Solotempo ha vinto il Vacheron Constantin Overseas Automatico Ultrapiatto, mentre il Cronografo è andato all’Omega Speedmaster Moonwatch “Reverse Panda”. Tra gli orologi Subacquei si è imposto il Grand Seiko Spring Drive U.F.A. Ushio 300 Diver, mentre il premio Tourbillon è stato assegnato all’A. Lange & Söhne Cabaret Tourbillon Honeygold. Il Patek Philippe Celestial 6105-001G ha conquistato la categoria Orologio complicato, il Jaeger-LeCoultre Master Control Chronometre Calendario Perpetuo quella dei Calendari e il Rado Integral 40th Anniversary il premio per il Design. Per l’Innovazione è stato scelto il Breguet Experimentale 1, mentre il Tiffany Timer ha vinto nella categoria Rivelazione e il Myst de Cartier in quella Orologio gioiello. A chiudere i riconoscimenti, l’Oris Star Edition per il Rapporto qualità/prezzo e il Parmigiani Fleurier Tonda PF Chronograph Mysterieux come Premio Speciale L’Orologio Club.
Per maggiori informazioni sugli eventi in programma: Vicenzaoro – www.vicenzaoro.com
Congresso CIBJO - cibjo.org/congress-2026/
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Michela Moneta michela.moneta@iegexpo.it